Quid sit futurum cras, fuge quaerere

2 Maggio 2009 at 10:33 (Orazio)

“Confronta il componimento I,9 di Orazio con altri che presentino delle analoghe riflessioni sul concetto di tempo”.


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La drammatica temporalità di Orazio

2 Maggio 2009 at 06:47 (Orazio)

Commenta la seguente affermazione di A.Traina: “Fra queste due “rapine”, quella che il tempo fa all’uomo e quella che l’uomo tenta di fare al tempo, si tende la drammatica temporalità di Orazio” 


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Carpe diem

2 Maggio 2009 at 06:39 (Orazio)

Ricorrendo a quanto appreso oggi in classe e a quanto già conosci, commenta la felice perifrasi del “carpe diem” creata da J.Perret: “Orazio si ricollega a una famiglia di spiriti per i quali il luogo autentico dell’uomo non è la continuità di una durata, con le illusioni inerenti alla memoria e al progetto, ma la singolarità degli istanti dove la nostra libertà affronta il mondo”.


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