Quid sit futurum cras, fuge quaerere
“Confronta il componimento I,9 di Orazio con altri che presentino delle analoghe riflessioni sul concetto di tempo”.
La drammatica temporalità di Orazio
Commenta la seguente affermazione di A.Traina: “Fra queste due “rapine”, quella che il tempo fa all’uomo e quella che l’uomo tenta di fare al tempo, si tende la drammatica temporalità di Orazio”
Carpe diem
Ricorrendo a quanto appreso oggi in classe e a quanto già conosci, commenta la felice perifrasi del “carpe diem” creata da J.Perret: “Orazio si ricollega a una famiglia di spiriti per i quali il luogo autentico dell’uomo non è la continuità di una durata, con le illusioni inerenti alla memoria e al progetto, ma la singolarità degli istanti dove la nostra libertà affronta il mondo”.