Marco Aurelio

2 Maggio 2009 at 07:07 (Marco Aurelio)

A metà via tra Orazio e Seneca troviamo Marco Aurelio. Come Aristippo e Orazio, anche lo stoico Marco Aurelio è convinto che esista solo il presente, perché il passato è morto e il futuro non c’è ancora. Ma a differenza di Orazio, non crede che ci si debba buttare a capofitto nei piaceri, bensì che si debba vivere bene l’attimo presente, consapevoli che questo solo ci è dato vivere. Invece, come Seneca, pensa che non sia importante la durata, bensì la qualità della vita. Nella pagina II,14 dei Ricordi affermava che “si perde lo stesso a morire sia vecchissimi sia giovanissimi, perché il presente è l’unica cosa di cui si possa essere privati dato che è l’unica cosa che possediamo, e nessuno può perdere ciò che non possiede”.

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