Tempo lento, di Piero Pelù

12 Maggio 2009 at 09:09 (Canzoni)

Commenta il seguente testo della canzone “Lentezza” di Piero Pelù facendo riferimento anche a quanto studiato finora nel nostro percorso scolastico.

Siamo animali strani 
con abiti normali 
i piedi a terra e le idee tra le nuvole 
forse la vita è un sogno meccanismo del tempo 
che ci trasporta dove noi non immaginiamo 
dove una stella può cadere 
e diventare il desiderio che siamo qua, che siamo qua 

un anima e puoi volare su questo mare 
su un guscio di noce che è la tua fragilità 
lo puoi capire fallo senza fretta 
e prenditi il tempo perché la tua lentezza 
è l’equilibrio per restare in piedi.. 

lento tempo ma comunque sempre dentro, 
il tempo lento… 

siamo animali rari ognuno ha le sue ali 
ognuno i suoi tempi 
quando vai basta arrivare 
dove una stella può cadere 
e diventare un desiderio un attimo di libertà instabile 

puoi volare anche senz’ali 
su un guscio di noce con la tua velocità 
lo puoi capire fallo senza fretta 
e prenditi il tempo perché la tua lentezza 
è l’equilibrio per restare in piedi 

lento tempo ma comunque sempre dentro 
il tempo lento… 
lento tempo 
puoi riprender tutto il tuo tempo lento 

(Grazie a barbara per questo testo)

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Memoria e memoria

4 Maggio 2009 at 19:47 (Montale, Ungaretti)

Confronta l’àncora ungarettiana e le immagini relative alla memoria disgregatrice di Montale (es. forbice; …)


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Memoria frastagliata

4 Maggio 2009 at 19:46 (Montale)

Cosa comporta per Montale la mancanza di una memoria comune?


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Il varco

4 Maggio 2009 at 19:45 (Montale)

In che modo il “varco” del v.19 della poesia “La casa dei doganieri” è connesso con il concetto di tempo?


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La casa dei doganieri

4 Maggio 2009 at 19:44 (Montale)

Confronta La casa dei doganieri di Montale con il carme I,11 di Orazio, cercando, in particolar modo, di evidenziare se le due coincidenze formali (calcolo dei dadi (v 9 )…. temptaris numeros di Orazio; tu non ricordi (v.1)… tu ne quaesiris di Orazio) corrispondono e sottintendono anche un’uguaglianza tematica.


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Memoria come àncora di salvezza

4 Maggio 2009 at 19:43 (Ungaretti)

Cosa intendeva Ungaretti quando affermava che “ La memoria pareva invece a me indicasse come unica àncora di salvezza solo il canto”. Secondo te il messaggio di Ungaretti può essere accostato al messaggio del Carme III, 30 di Orazio, in cui il poeta sostiene di “aver eretto un monumento più duraturo del bronzo”?


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Memoria versus eternità della morte

4 Maggio 2009 at 19:41 (Ungaretti)

In che senso, per Ungaretti, “la memoria si accampa quale unico segno vivo, e vivificante, nel tempo eterno della morte”?


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Il potere della memoria

4 Maggio 2009 at 19:39 (Ungaretti)

Cosa intendeva Ungaretti quando, commemorando nel 1938 Gabriele D’Annunzio, affermava che: “Il vero è posto nella profondità del tempo, è affidato alla possibilità che ha la memoria di abolire la morte”


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Tempo, fuggitivo tremito

4 Maggio 2009 at 19:38 (Ungaretti)

Commentare il seguente verso di Ungaretti “Tempo, fuggitivo tremito” e di mettilo in relazione con quanto già appreso.


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Da consigliare…

4 Maggio 2009 at 19:36 (Libri)

Quali libri conosci, e consiglieresti, che affrontano la tematica del tempo e della memoria?

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